Nhoa, Free2move e Atlante: comincia il viaggio in un mondo elettrico

Nhoa, Free2move e Atlante: comincia il viaggio in un mondo elettrico

NHOA (ex Electro Power Systems – Engie EPS) è un attore globale nell’accumulo di energia, nella mobilità elettrica e nell’infrastruttura di ricarica rapida e ultraveloce per veicoli elettrici, oltre a sviluppare tecnologie che consentono la transizione globale verso l’energia pulita e la mobilità sostenibile.

Nato nel 2005 come spin-off dei Politecnici di Milano e Torino, il gruppo Nhoa è ora strutturato attorno a tre Global Business Lines (GBL):

  1. NHOA Energy: offre soluzioni di accumulo progettate per supportare le reti di trasmissione e distribuzione per far fronte alla crescente penetrazione di fonti rinnovabili intermittenti e soluzioni di accumulo distribuito per affrontare la sostenibilità, principalmente con soluzioni basate su batterie, con la potenziale inclusione di soluzioni basate sull’idrogeno;
  2. e-Mobility: rappresentato da Free2move eSolutions, joint venture con Stellantis, che offre soluzioni e tecnologie innovative per la ricarica e sviluppò tecnologie che consentano lo scambio di energia tra i veicoli e la rete elettrica;
  3. Atlante: una linea di business dedicata allo sviluppo di una rete unica di ricarica rapida 100 % grid integrata e abilitata da fonti rinnovabili e storage di energia.

NHOA ENERGY SRL - Federazione ANIE

Nhoa

Pioniere delle microgrid con energie rinnovabili e sistemi di storage green, NHOA è oggi uno dei primi cinque integratori di sistemi di storage al mondo, grazie a oltre 15 anni di esperienza. NHOA sta implementando progetti su scala industriale in Europa, America, Asia e Oceania, ampliando la flotta di progetti già sul mercato e fornendo energia a oltre 500.000 persone.

I sistemi di accumulo di energia su larga scala trasformano la generazione intermittente di parchi solari in energia disponibile su richiesta.

I sistemi di accumulo di energia su larga scala modulari forniscono servizi di stabilizzazione della rete consentendo l’integrazione di più energia rinnovabile nella rete. Le diverse soluzioni variano per adattarsi alle dimensioni del sistema e alle applicazioni previste: dalle soluzioni ad alta densità (centrali di grandi dimensioni) a quelle a densità standard (centrali di media potenza).

Free2Move eSolutions - New Joint Venture Created - The EV Report

Free2move eSolutions

Free2move eSolutions, la joint venture con Stellantis, sviluppa tecnologie e soluzioni innovative per abbattere le barriere alla diffusione della mobilità elettrica sia per i clienti privati che per quelli business.
L’offerta spazia dai dispositivi di ricarica (residenziali, commerciali, industriali e pubblici) alla tecnologia che consente ai veicoli elettrici di diventare una preziosa fonte di energia per le reti nazionali (Vehicle-to-Grid, V2G).
Inoltre, Free2move eSolutions offre servizi che consentono ai clienti di ricaricare i propri veicoli a un canone mensile fisso in base al chilometraggio, senza acquistare dispositivi o vedere alcun aumento delle bollette. Questo apre la strada a clienti e aziende per il passaggio all’e-Mobility con soluzioni di ricarica innovative, offrendo servizi e dispositivi di ricarica innovativi per veicoli elettrici e ibridi, sviluppando al contempo una tecnologia che consente lo scambio di energia tra i veicoli e la rete elettrica.

In particolare, la tecnologia Vehicle-to-Grid (V2G) rappresenta un completo cambio di paradigma: consentendo lo scambio di energia tra i veicoli parcheggiati e la rete elettrica, rende i veicoli elettrici una preziosa fonte di flessibilità e stabilizzazione per la rete nazionale, favorendo così la diffusione delle energie rinnovabili.

Atlante

Atlante

Atlante sarà la prima rete di ricarica rapida e ultraveloce per veicoli elettrici abilitata da fonti rinnovabili, accumulo di energia e 100% integrata nella rete.
Grazie alle sue caratteristiche tecnologiche uniche che ottimizzano i costi di ricarica e ai servizi di integrazione da veicolo a rete, Atlante offrirà ai conducenti di veicoli elettrici la migliore esperienza di ricarica rapida “on-the-go”, supportando al contempo la rete europea. I 35.000 punti di ricarica previsti per il 2030 saranno tutti interconnessi per formare la più grande centrale elettrica virtuale del mondo.
NHOA svilupperà e investirà in Atlante come proprietario e operatore, favorendo la transizione verso la mobilità elettrica a partire dal Sud Europa, in particolare in Italia, Spagna, Francia e Portogallo.
Si prevede che Free2move eSolutions agirà come fornitore di tecnologia preferito, mentre Stellantis ha nominato Atlante come rete veloce e ultra veloce preferita per i suoi futuri clienti di veicoli elettrici, ai quali saranno riservate offerte speciali.

eSTATION

Il risultato della roadmap tecnologica di Atlante è la “eStation”, una soluzione di ricarica rapida DC modulare, pronta per fornire servizi VGI e perfettamente integrata con moduli di storage (opzionali). L’architettura consente un’integrazione efficiente con la generazione solare in loco.
Le eStation saranno gestite tramite l’EMS di Atlante che ottimizzerà innanzitutto l’esperienza di ricarica dei vari conducenti di veicoli elettrici della stazione, modulando la potenza in funzione delle loro esigenze e dei vincoli tecnici. In secondo luogo, l’EMS ottimizzerà l’uso dell’accumulo, della rete e (se inclusa) della produzione solare locale. In terzo luogo, l’EMS consentirà alle stazioni di fornire servizi agli operatori di rete.
La potenza nominale dei caricatori rapidi partirà da 100kW (50kW per punto di ricarica) per essere modularmente espandibile fino a 300kW. Gli sviluppi futuri potrebbero aumentare la potenza nominale a seconda anche delle scelte delle case automobilistiche.
Oltre alla tecnologia (sviluppata principalmente da Free2move eSolutions), Atlante sta investendo nel fisico e nel digitale riguardo la progettazione dell’esperienza di ricarica, per garantire che la ricarica rapida dei veicoli elettrici a emissioni zero sia un’esperienza davvero unica presso le eStation di Atlante. Gli studi di design di fama mondiale Bertone e Design Group Italia sono stati incaricati a tale scopo da Atlante.

Sostenibilità

Il percorso di sostenibilità del Gruppo NHOA è intrinseco alla sua missione, che è consentire e accelerare il cambio di paradigma nel sistema energetico globale e la transizione verso l’energia pulita e la mobilità sostenibile.
Il gruppo è impegnato a integrare e implementare pratiche e processi sostenibili in tutta la sua organizzazione. Se è vero che la nostra tecnologia è un fattore abilitante della sostenibilità, il nostro approccio alla progettazione e allo sviluppo dei nostri prodotti è importante quanto la tecnologia stessa. Solo integrando pienamente la sostenibilità nel “modo di lavorare”, si è in grado di compiere la propria missione.

Nel 2019, Nhoa ha adottato il GAIA Rating, una metodologia basata su oltre 170 criteri non finanziari (ESG), che misura la trasparenza e la maturità di un’azienda rispetto a politiche, pratiche e sostenibilità
prestazioni.
Il gruppo ha deciso di approfondire l’analisi delle performance di impatto sociale e ambientale al fine di disegnare un piano strategico di miglioramento e rendicontare impegni, obiettivi e traguardi.

B Impact Assessment (BIA)

Nhoa, a tal fine, misura il proprio impatto attraverso la B Impact Assessment (BIA), uno strumento utilizzato da oltre 200.000 aziende nel mondo che rappresenta l’opportunità di ottenere la certificazione B Corp. L’analisi consiste nel fornire risposte a circa 200 domande riguardanti tutte le pratiche adottate dall’azienda e, allo stesso tempo, permette di ottenere un punteggio di impatto e confrontarlo con un benchmark internazionale.
L’utilizzo di questo strumento consente alle aziende di ricevere informazioni sulle aree di miglioramento consigliate. Grazie all’analisi svolta, si è consapevoli degli ambiti in cui si hanno ancora margini di crescita e verso i quali ci si può impegnare a compiere passi decisivi, con la sostenibilità come driver di successo.

La B Impact Assessment è strutturata in cinque macro-aree: governance, persone, comunità, ambiente e clienti. Il risultato della valutazione è espresso con un punteggio complessivo compreso tra 0 e 200, dettagliato nelle cinque principali aree di impatto considerate:


Ambiente: problematiche relative alla gestione degli impatti ambientali in termini di risorse naturali consumate;
Governance: tematiche relative all’etica, alla trasparenza e alla mission aziendale;
Supply Chain: problematiche relative alla gestione della supply chain;
Persone: tematiche relative alla salute e sicurezza, al benessere e al grado di soddisfazione dei dipendenti;
Comunità: temi relativi alla diversità e all’inclusione, all’impegno sociale e civico dell’impresa;
Clienti: problematiche relative all’interazione con utenti/clienti.

Ambiente

Nhoa contribuisce attivamente alla decarbonizzazione ampliando ulteriormente l’uso delle energie rinnovabili, sia nelle economie mature che nei paesi in via di sviluppo, e contribuendo a sostituire le centrali ad alte emissioni con nuovi impianti, ad alta efficienza e innovativi, basati su tecnologie di accumulo innovative.

Nel complesso, gli sforzi del Gruppo NHOA per ridurre le emissioni di anidride carbonica stanno procedendo in quattro direzioni:

  • la progettazione e l’installazione di sistemi di accumulo, indispensabili per sostituire le tradizionali tecnologie di generazione e distribuzione di energia con centrali elettriche basate su fonti rinnovabili;
  • lo sviluppo di prodotti di ricarica per veicoli elettrici efficienti e di facile utilizzo, in grado di assicurare il passaggio alla mobilità elettrica nel maniera più efficace possibile;
  • lo sviluppo della più grande rete di ricarica rapida e ultraveloce del Sud Europa, facilitata da rinnovabili, accumulo di energia e integrazione della rete al 100%;
  • la riduzione e la compensazione delle emissioni dirette prodotte dalle attività aziendali, in particolare dalle trasferte del personale , non solo favorendo la scelta e l’utilizzo di mezzi di trasporto più rispettosi dell’ambiente ma anche rivoluzionando completamente il modo di operare con il progetto FamilyWorking.

Altri 2 progetti fondamentali per la sostenibilità sono:

Life Cycle Assessment;
• Seconda vita delle batterie.

Life Cycle Assessment (LCA)

L’analisi LCA è una metodologia standardizzata a livello internazionale che aiuta a quantificare i potenziali impatti ambientali e benefici associati all’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio, dall’approvvigionamento delle materie prime alla gestione al termine della loro vita utile, comprese le fasi di fabbricazione, distribuzione e uso (un approccio descritto come “dalla culla alla tomba”). Identifica inoltre controindicazioni e aree di miglioramento, contribuendo a ridurre l’impatto a fine vita, portando così a una maggiore sostenibilità.
Il gruppo prevede di effettuare la sua prima LCA sui vari elementi degli impianti (batterie, inverter e container) nel 2023.

Seconda vita delle batterie

Quando si considerano le batterie di seconda vita, è importante distinguere tra combustibili fossili e batterie agli ioni di litio. Mentre i combustibili fossili vengono estratti e utilizzati solo una volta, i materiali delle batterie agli ioni di litio sono riciclabili. A differenza del petrolio, che rilascia nell’atmosfera emissioni tossiche che non possono essere recuperate per il riutilizzo, i materiali delle batterie possono essere riciclati e riutilizzati.
Aumentare la longevità delle batterie, ovvero estenderne il ciclo di vita, è ancora l’opzione più sostenibile. Piuttosto che puntare sul riutilizzo dei materiali e dei componenti interni, si studia la possibilità di recuperare le batterie utilizzate dai veicoli elettrici a fine vita e, dopo un’opportuna fase di test, riutilizzarle in sistemi di accumulo stazionari, che hanno requisiti meno stringenti rispetto a quelli previsti per il settore automobilistico.
Quest’anno verrà condotto un progetto pilota che vedrà l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del secondo magazzino dello stabilimento produttivo di Cosio Valtellino, collegato ad un sistema di accumulo alimentato da batterie di “seconda vita”.

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Domenico Buoniconti

Domenico Buoniconti

Astrofisico e Global Change Ecologist, studio con grande passione le energie rinnovabili per avere, giorno dopo giorno, un quadro sempre più chiaro del mercato energetico e di tutte le tecnologie pronte ad imporsi nel prossimo futuro.
Domenico Buoniconti

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Astrofisico e Global Change Ecologist, studio con grande passione le energie rinnovabili per avere, giorno dopo giorno, un quadro sempre più chiaro del mercato energetico e di tutte le tecnologie pronte ad imporsi nel prossimo futuro.

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